MATERRE

 

 

 

Io sono un filo d’erba
un filo d’erba che trema
E la mia Patria è dove l’erba trema.
Un alito può trapiantare
il mio seme lontano.
Rocco Scotellaro, La mia bella Patria (1949)

MATERRE
Cantiere Cinepoetico Euromediterraneo

Direzione artistica: Antonello Faretta, Paolo Heritier, Lello Voce

Output: 1 film collettivo di lungometraggio
Durata: 100 minuti circa

Produzione: Fondazione Matera Basilicata 2019, Fondazione Lucana Film Commission, Rete Cinema Basilicata, Noeltan Film Studio, Fabrique Entertainment con Rattapallax (USA), Meditalents (Francia), Centro Albanese per la Cinematografia e Balkan Film Market (Albania), CIRCE/Università di Torino, DAMS/Università della Calabria, Universosud 

Official sponsor: Banca BCC Basilicata, Banca Etica

 

Rete Cinema Basilicata è project leader per la Fondazione Matera-Basilicata2019 con la quale sta producendo un film collettivo frutto di un processo di co-progettazione tra Matera2019, RCB e numerosi partner locali, nazionali e internazionali. Il film sarà parte del ricco cartellone di eventi e produzioni culturali di Matera Capitale Europea della Cultura per il 2019.

> Vai al percorso di co-progettazione Matera2019
> Guarda la presentazione di Antonello Faretta

 

Il progetto
L’Europa oggi vive una stagione complessa e disarmonica dal punto di vista antropologico e socio-politico dove i recenti fenomeni migratori vedono uomini, donne e bambini dei Paesi instabili del Mediterraneo abbandonare la propria terra alla ricerca di una nuova Patria che consenta loro di vivere liberi e affrancati nei cosiddetti Paesi più sviluppati d’Europa. Nel vecchio continente, la risposta a questo esodo dalle cifre impressionanti sovente sfocia in una grande paura collettiva verso l’alterità con conseguente innalzamento di muri e argini (sia fisici che ideologici) lungo le frontiere. Partendo da questa considerazione con questo progetto Rete Cinema Basilicata, Matera2019 e i loro partner intendono ricercare, attraverso la lente di ingrandimento del cinema, quei punti di contatto e di prossimità (culturale, linguistica, antropologica) tra i Paesi euromediterranei usando la poesia come lingua che unisce armonicamente e nella sensibilità popoli e culture.

Ispirati dalla poesia La mia Bella Patria (1949) di Rocco Scotellaro (e da questa sublime figura poeticamente e socialmente rivoluzionaria), che rappresenta una potente e attualissima allegoria dell’identità individuale e collettiva e del concetto poetico di cittadinanza attiva, produrremo un film collettivo realizzato durante una residenza artistica che si terrà a Matera nel 2019.

La residenza sarà un vero e proprio cantiere cinematografico euromediterraneo partecipato la cui stessa direzione artistica sarà plurale e interdisciplinare spaziando tra le competenze di cinema, poesia e antropologia delle libertà. I membri di tale “comitato artistico” saranno il Prof. Paolo Heritier (scrittore, saggista, professore di Antropologia delle Libertà all’Università di Torino), Lello Voce (poeta, scrittore, giornalista e performer) e Antonello Faretta (sceneggiatore, regista e produttore cinematografico).

La residenza vedrà il coinvolgimento di 5 coppie di autori di area euromediterranea composte da 1 filmmaker con 1 poeta per un totale di 10 partecipanti che lavoreranno insieme alla scrittura e alla realizzazione di un film collettivo in 5 episodi. Il risultato della residenza sarà dunque un film collettivo di lungometraggio di poesia costituito da 5 episodi.

I giovani autori esplorando la poesia, la luce, il suono e il paesaggio materani e lucani lavoreranno assieme su un film di lungometraggio che esplori dunque i temi della terra, della libertà e della cittadinanza attiva europea partendo dallo spunto poetico de La mia Bella Patria di Scotellaro. Da qui lo spunto per il titolo che gioca sulle parole francesi “ma terre”, “la mia terra” in italiano.

Ciascuno dei cinque gruppi di lavoro verrà selezionato attraverso avviso pubblico. Ci si potrà candidare a partecipare alla residenza inviando il proprio CV, un sample of work, una lettera di motivazione e presentando una poesia di un autore contemporaneo del proprio Paese di provenienza che metta in luce gli stessi temi sopra menzionati. Il gruppo dei partecipanti, in definitiva, lavorerà alla realizzazione di un film collettivo di poesia composto da 5 episodi ispirati ad una poesia di un poeta contemporaneo del proprio Paese di provenienza.

La residenza artistica si terrà a Matera tra aprile e maggio 2019 e avrà una durata di circa 30 giorni nei quali i partecipanti dovranno lavorare alla scrittura poetica, alla produzione e al montaggio del proprio episodio. Rete Cinema Basilicata metterà a disposizione un montatore professionista, 1 producer per ogni episodio  e tutti i mezzi tecnici. Bisognerà filmare sfruttando la sola luce naturale.

Durante la residenza le cinque coppie di partecipanti avranno la possibilità di incontrare e confrontarsi con alcuni prestigiosi guest teachers provenienti dai campi della poesia, della scrittura per il cinema e della regia. Tali “guest teachers lectures” saranno aperte al pubblico e filmate in modo da essere fruibili anche online sul sito ufficiale del progetto.

Per maggiori informazioni e/o collaborazioni scriveteci a: retecinemabasilicata@gmail.com

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